Visualizzazione post con etichetta 8. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 8. Mostra tutti i post

13 maggio 2015

Mortal Kombat X - Recensione

Quando si parla di videogiochi e si citano memorabili scazzottate, si sta discutendo di picchiaduro e, quando si parla di picchiaduro, è molto probabile che si stia ricordando qualche gioco in tema di fattura orientale. Da sempre è stato così, fino a che pochi anni fa la battaglia, di natura inizialmente videoludica, non ha deciso bruscamente di virare anche fra case di sviluppo, coinvolgendo perciò l'occidente in una appassionante corsa allo beat 'em up per eccellenza. I NetherRealm, con Injustice: Gods Among Us, hanno dato il via ad una vera e propria corsa agli armamenti e, con il nuovo Mortal Kombat X, hanno deciso di scagliare prepotentemente la prima pietra, dritta in faccia al Sol Levante, anzi sulla tempia (perché lì fa più male e schizza via più sangue).

22 maggio 2014

Outlast: Whistleblower - Recensione

Se con il finale di Outlast vi siete sentiti in un primo momento liberi dall'opprimente senso di terrore e successivamente vogliosi di esserne ricatturati, in cerca di situazioni che possano realmente mettere alla prova il vostro sistema respiratorio e circolatorio, ecco che i ragazzi della piccola casa Red Barrels sono ritornati per l'occasione proponendoci un sostanzioso DLC, non in quanto a durata ma sicuramente a contenuti da cardiopalma.

16 maggio 2014

Stick it to the Man - Recensione

Vi siete mai chiesti quale sia il genere di titolo che vorreste sempre vedere riproposto, il vostro genere preferito, il gioco che sia intrattenimento allo stato puro? Con il passaggio generazionale certe domande sono mutate, hanno perso sostanza, e ad oggi si pensa molto spesso a quale titolo si speri fuoriesca dalle mura delle più grandi industrie produttrici di videogiochi. Titoli che come caratteristica primaria abbiano una super grafica, poi contenuti social e un multiplayer all'altezza. Possibile che il videogaming si debba ridurre ad una così infima domanda di mercato? Possibile che per stupire servino risoluzioni da urlo e che per vendere si debba per forza investire su massicce operazioni pubblicitarie? Fortunatamente al mondo esistono giovani appassionati, ragazzi creativi che sanno il fatto loro a riguardo del vero e più sincero intrattenimento videoludico. Stiamo parlando degli Zoink, che di materia grigia ne hanno tanta e sanno bene come applicarne le potenzialità per risollevare l'interesse dei più sopiti videogiocatori. Stick it to the Man ne è il riscontro.

14 aprile 2014

BlazBlue: Continuum Shift Extended - Recensione

Sequel di BlazBlue:Calamity Trigger, il porting del gioco Continuum Shift su PS Vita (Extended), a opera degli Arc System Works, porta il famoso picchiaduro in 2D in versione portatile. Ci troviamo qualche giorno dopo gli eventi di Calamity Trigger: i cittadini di Kagutsuchi sono nel panico, il NOL non offre alcuna spiegazione e le dicerie sul conto del protagonista, Ragna, detto The Bloodedge, si spargono come fuoco su benzina. Ragna ignora i cittadini spaventati e attende paziente il suo vero obiettivo. 

1 aprile 2014

Assassin's Creed IV: Black Flag - Recensione

La vita del pirata consiste di poche cose. Il pirata stesso lascia che l’immagine idealizzata di trasandatezza e sciatteria si rispecchi profondamente nella propria persona: costantemente in mare, si risciacqua del sudiciume che permane sulla sua pelle con acqua salata di qual si voglia oceano; i pirati bevono, cantano e ballano, ispirati da forti convinzioni, che li rendono oltretutto garanti di uno status imprescindibile umano ma che molto spesso viene a mancare e non viene garantito in istituzioni, governi e stati. La Libertà. Ebbene sì, solcano oceani, razziano vascelli, combattono a suon di esplosioni di cannoni con spade sguainate, in nome della Libertà. 
Potremmo pensare che dopotutto non sempre il fine giustifica i mezzi, poichè questi ultimi potrebbero snaturarlo e privarlo della propria purezza, come in questo caso. Ma la storia di Edward Kenway ci insegna altro e soprattutto che non sempre l’ascendere ad una condizione di bene e giustizia spetta ad un eroe candido.
In Assassin’s Creed IV: Black Flag l’eroe è irascibile, donnaiolo e puzza di rum.

31 marzo 2014

Gravity Rush - Recensione

Gravity Rush è un’esclusiva PSVita, attualmente si trova tra i giochi fruibili con abbonamento Playstation+, quindi se avete la possibilità giocatelo. Il titolo si configura come videogioco d’azione caratterizzato da un mondo in free-roaming, ossia potrete passeggiare e svolazzare tranquillamente per la città di Hekseville, i cui bizzarri abitanti parlano un’altrettanto bizzarra lingua. Vi sveglierete in un quartiere sciatto e malfamato, accanto a un gatto dallo strano manto “stile galassia”, un misterioso animale che vi conferirà il potere di controllare la gravità a vostro piacimento. 

30 marzo 2014

Outlast - Recensione

C’è chi gioca a calcio, chi gioca a ping-pong, chi gioca con le costruzioni e chi gioca con le carte. Poi ci sono i Red Barrels che si divertono a giocare con la paura. Se sei un regista cinematografico ti cimenterai nel girare una pellicola horror. Nel caso nostro si tratta di giovani sviluppatori di videogames, e quindi è lecito pensare che l’horror in questione sia un videogioco, ma attenzione: esistono videogiochi horror, e videogiochi horror, nei quali per esempio, dover affrontare schiere infinite di zombie e mutanti a suon di mazzate, bene armati e molto ben corazzati. Poi esistono videogiochi horror nei quali dover districarsi fra labirintici sistemi di corridoi di navicelle spaziali, entro i quali potremmo imbatterci in alieni a dir poco socievoli. Esistono gli horror con inquadrature dall'alto, somiglianti più a sparatutto, ne esistono altri nei quali i frangenti di reale spavento saranno davvero sporadici. Poi infine, c’è Outlast.

26 marzo 2014

Disgaea 3 Absence of Detention - Recensione

Disgaea 3 Absence of Detention è il terzo capitolo della serie, port per PSVita del gioco nato sulla PS3, partorito dalle menti della casa giapponese Nippon Ichi Software, il titolo è stato prodotto in collaborazione con Square Enix. Come molti dei JRPG questo non è stato localizzato nel Bel Paese, consentendone la fruizione solo in inglese. Comunque non voglio dilungarmi troppo nei dettagli, andiamo al sodo della questione.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...