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2 settembre 2014

Ape Escape - Rubrica

Siamo nel 1999, un anno segnato dai cambiamenti dell'anno precedente. Il vasto numero di titoli e console uscite negli anni precedenti crea una situazione di stallo e, durante quest'anno, sono poche appunto le novità degne di nota. Verrà rilasciato il Game Boy Color per mano di Nintendo e il Sega Dreamcast per mano SEGA; per quanto riguarda i titoli vengono rilasciati il primo Driver, il primo Medal of honor e CounterStrike.
In questi anni il mondo dei platform è stato rivoluzionato, quasi sotto ogni frangente. Una tipologia in particola di platform, che nel bene e nel male è rimasto molto simile nelle meccaniche fin dai primi giochi, è quello dei tridimensionali, genere dominato dalla Nintendo coi numerosissimi titoli sulla sua mascotte, Super Mario, l'idraulico baffuto. Per questo motivo la Sony e SCEI decisero di investire nel settore, nel tentativo di smuovere le acque e rivoluzionare la formula. Il risultato è uno dei titoli più particolari per la prima Playstation: Ape Escape.

26 agosto 2014

Topolino e le sue avventure - Rubrica

Siamo nel 1996, un anno carico di forti ricordi, caratterizzato da titoli e console che faranno la storia nel campo videoludico. La Nintendo rilascia una delle sue console più famose, il Nintendo 64 e la Bandai il Tamagotchi. Inoltre viene fondata la Valve Corporation. Si rilasciano il secondo e il terzo titolo della saga Pokemon, ovvero Pokemon Rosso e Blu; sul mercato vanno anche Metal Slug, Tomb Raider, Crash Bandicoot, Quake, Diablo e Resident Evil. Un'annata colma di titoli che ancora oggi vengono riconosciuti come capolavori, i quali hanno dato inizio a saghe immortali e considerate standard dai quali partire per sviluppare, a seconda del genere. Fra queste colonne portanti già citate però si fa spazio timidamente un titolo sviluppato dai Traveller's Tales, che vede protagonista il conosciutissimo topo di casa Disney, in un viaggio fra passato, presente e futuro in quelli che sono alcuni dei capolavori che lo hanno plasmato nel personaggio di oggi. Sto parlando di Topolino e le sue avventure.

20 agosto 2014

Metrico - Recensione

Come per il cinema, anche nei videogiochi alcune opere tendono ad incanalare i propri flussi di riuscita verso unici obiettivi; per questo avremo giochi caratterizzati da grafiche mozzafiato, da racconti coinvolgenti o semplicemente avventure grafiche nelle quali lasciar ritrovare (anche se non sempre) un significato in quanto sperimentato programmando. Lavori di quest'ultimo genere molto spesso sono intrapresi da team di sviluppo indipendenti e minuscoli, che tendono ad impiegare tutto il loro talento crescente, cercando di scandagliare ogni elemento attorno a loro per poterne ricreare un concept originale e fantasioso. I Digital Dreams sono una squadra di sviluppatori di appena tre persone, vivono nei Paesi Bassi, e hanno avuto la stramba idea di ambientare lo svolgimento delle loro elucubrazioni creative ideali, in una dimensione gestita da infografiche, per dare vita ad un gioco come Metrico.

19 agosto 2014

Hercules - Rubrica

Sapete cos'è un tie-in? Wikipedia li definisce come opere commerciali di intrattenimento tratte da un’altra opera di natura diversa. Nell'ambito dei videogiochi in particolare indica quei titoli che si basano su film, libri e fumetti. Oggi vorrei parlarvi proprio di uno di questi titoli. Siamo nel 1997, un anno come tanti nel mondo del cinema d'animazione.
Il monopolio Disney è praticamente incontrastato e da poco si fa sentire l'eterna rivale\collaboratrice: la Pixar. Mentre dall'altra parte del mondo lo Studio Ghibli sforna quel capolavoro di "Principessa Mononoke", la Disney, che ormai da trent'anni aveva perso il suo fondatore, sfornava un successo dopo l'altro. Caratteristica della Disney è il creare un atmosfera dove musiche è filmati si intreccino, introducendo e sperimentando generi sempre nuovi. Anche questa votla non sarà da meno, infatti nel 1997 esce Hercules, un lungometraggio animato che parla della storia di un dio. Il successo della pellicola convisse la Disney a creare una versione video-ludica, affidando il lavoro alla Eurocom. Nello stesso anno finirono il titolo e venne pubblicato dalla Disney Interactive Studios, con il nome di "Disney's Hercules Action Game", in Italia distribuito come Hercules

6 agosto 2014

Strider - Recensione

Ultimamente i videogiocatori Playstation 4 raggiungono un più elevato livello di soddisfazione giocando ai titoli offerti su Playstation Plus, rispetto a quelli tripla A mai in dirittura di arrivo, anzi molto spesso rinviati per questioni di marketing. Sony rispetta la cadenza mensile dei suoi videogiochi digitali gratuiti, permettendo di mettere le mani su piccole perle di inventiva sviluppate da studi indipendenti, o su semplici remake, come in questo caso. Double Helix infatti impolpa la lista di luglio con il suo nuovo Strider, rifacimento di quel vecchio gioco anni 90' famoso per il suo livello elevato di difficoltà ed il suo gameplay improntato su meccaniche di combattimento ninja.

5 agosto 2014

Oddworld: Abe's Oddysee - Rubrica

Facciamo un passo indietro, precisamente nel 1997. Si percepisce aria di cambiamento, la Nintendo mette in vendita il Nintendo64, quasi contemporaneamente con le dismissioni del Sega Game Gear. Vengono annunciati i primi titoli di due grosse saghe future: Gran Turismo e Age of Empire. Solo verso la fine dell'anno verrà annunciato Grand Theft Auto, il primo della saga che, volenti o nolenti, conosciamo tutti. 
Stesso anno, altra serie. Stiamo parlando di colei che ci racconterà le disavventure di Abe, di Munch e di Stranger. per l'appunto nel 1997 uscirà proprio Oddworld: Abe's Oddysee.

15 luglio 2014

Tombi! - Rubrica

Siamo nel 1998, un anno molto interessante per gli appassionati di videogame moderni. nascono la Rockstar, la Level5, la Legomedia, vengono lanciati sul mercato il Sega Dreamcast ed il Game Boy Color e vengono messi in vendita titoli del calibro di Spyro the Dragon, StarCraft e Unreal. È sempre in quest'anno che una software house giapponese cercò di rivoluzionare il mondo dei videogame con il primo di una saga che verrà interrotta pochi anni dopo. Infatti la Whoopee Camp puntò tutto su l'unico titolo pubblicato fino a quel momento: Tombi!

8 luglio 2014

Alex Kidd in Miracle World - Rubrica

Siamo nel 1986,in piena guerra fra case produttrici. Atari presenta l'Atari7800, Sega il Sega Master System e Nintendo il NES. È proprio la Nintendo che comanda con Super Mario Bros (uscito l'anno prima) e con l'uscita del primo titolo di una futura serie di successo, The Legend of Zelda. Le altre case però non stanno a guardare con le mani in mano. Per l'appunto uscirà di lì a poco il primo Castelvania per mano di Konami, seguito da Bubble Bobble e Arkanoid, entrambi della Taito. Anche Sega non rimase in disparte, e fu proprio in quell'anno che rilasciò quello che venne per lungo tempo considerato l'antagonista prinvipale dell'idraulico baffuto: Alex Kidd in Miracle World.

30 giugno 2014

Tearaway - Recensione

Si dice che le idee sono nell'aria, e che basti avere giusto un pizzico di creatività per poterle osservare in tutta la loro geniale veridicità. Media Molecule con Little Big Planet sembrava averne dimostrata a sufficienza, ma noi comuni giocatori non immaginavamo assolutamente che il team di sviluppo in questione avesse nella manica, non altri assi, bensì aspirapolveri di immaginazione capaci di prosciugare l'aria dalle sue idee più originali e coinvolgenti. Siamo rimasti colpiti positivamente da questo agglomerato di fantastiche esperienze portatili, da quest'opera videoludica che sembra aver eguagliato, se non surclassato, quelle precedenti sviluppate dallo stesso team. Benvenuti a Tearaway

8 giugno 2014

Rayman Origins - Recensione

Come promesso tempo fa sulla nostra pagina Facebook, oggi vi offriamo la recensione di Rayman Origins. Ci siamo accaparrati questo titolo durante gli sconti ubisoft di Maggio e tra un’interrogazione e l’altra lo abbiamo completato per darvi le nostre impressioni. Penso che tutti abbiano sentito parlare della saga di Rayman, la melanzana senza arti della Ubisoft che si diverte a creare scompiglio con la sua combriccola di amici non proprio sveglia. 

16 maggio 2014

Stick it to the Man - Recensione

Vi siete mai chiesti quale sia il genere di titolo che vorreste sempre vedere riproposto, il vostro genere preferito, il gioco che sia intrattenimento allo stato puro? Con il passaggio generazionale certe domande sono mutate, hanno perso sostanza, e ad oggi si pensa molto spesso a quale titolo si speri fuoriesca dalle mura delle più grandi industrie produttrici di videogiochi. Titoli che come caratteristica primaria abbiano una super grafica, poi contenuti social e un multiplayer all'altezza. Possibile che il videogaming si debba ridurre ad una così infima domanda di mercato? Possibile che per stupire servino risoluzioni da urlo e che per vendere si debba per forza investire su massicce operazioni pubblicitarie? Fortunatamente al mondo esistono giovani appassionati, ragazzi creativi che sanno il fatto loro a riguardo del vero e più sincero intrattenimento videoludico. Stiamo parlando degli Zoink, che di materia grigia ne hanno tanta e sanno bene come applicarne le potenzialità per risollevare l'interesse dei più sopiti videogiocatori. Stick it to the Man ne è il riscontro.

5 maggio 2014

FEZ - Recensione

Abbiamo passato centinaia di migliaia di anni per comprendere il senso della nostra vita, e continuiamo tutt'oggi a spremerci le meningi affinchè qualche risposta sensata ci risolva dubbi esistenziali senza dover per forza collassare in altre opprimenti domande. In una dimensione però, dove il mondo è bidimensionale e nel quale la costituzione degli abitanti è riconducibile a pochi coloratissimi pixel, l'archè di tutto è stato scovato e questo grazie ad un coraggioso eroe ed il suo piccolo rosso fez.

18 marzo 2014

Contrast - Recensione

Si inizia con il recensire un gioco, apparso sulla scena videoludica il 15 Novembre 2013 su PC, che ho avuto il piacere di provare solo successivamente, di conseguenza all'acquisto della next-gen console targata SONY. Titolo riscattato per zero euro, avendo sottoscritto un abbonamento al Playstation+ (prezzo standard 15€).
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